Authors: Corrado Rossitto, Pietro Suchan
Committee: Prosecutors committee
Date: 10/06/2026

L’Ufficio del Pubblico Ministero Europeo (EPPO) è ormai una realtà consolidata che nel corso del 2025, ha dimostrato un’incisività superiore alle iniziali aspettative, e si é avvalsa in forma limitata di Eurojust. Il recente Rapporto EPPO 2025 conferma come la strategia dell’Ufficio si sia concentrata su misure cautelari reali (sequestri e confische) seguendo quel metodo di “aggressione ai patrimoni” che Giovanni Falcone indicò come via maestra per il contrasto alla criminalità organizzata.

Il successo dell’EPPO nel 2025 è indissolubilmente legato alla collaborazione con la polizia giudiziaria nostrana, come la Guardia di Finanza, fondamentale nel perseguimento dei reati di corruzione e frodi transnazionali. Sotto il profilo procedurale, le sentenze dei tribunali di Catania, Palermo e Milano hanno cristallizzato un principio cardine: i conflitti di competenza tra EPPO e procure nazionali sono questioni interne agli uffici giudiziari. Tali dinamiche restano regolate esclusivamente dagli strumenti del codice di procedura penale. Sebbene EPPO sia dominante, il ruolo dell’agenzia di cooperazione Eurojust rimane vitale come “facilitatore” e mitigatore di tensioni, specialmente in casi delicati di avocazione o nei rapporti con le Procure nazionali.  Eurojust fornisce plurime forme di supporto alla Procura europea.

L’accesso di EPPO al sistema informativo CMS di Eurojust è il presupposto tecnico per una cooperazione efficace. Il supporto tecnico di Europol e di OLAF restano preziosi. Il vantaggio del ricorso a OLAF é legato al non rispetto del privilegio dell’immunità per i funzionari. Il suo valore aggiunto di risiede nella natura probatoria dei suoi rapporti conclusivi, che entrano nel processo come prove documentali. Il futuro delle indagini risiede nelle intercettazioni ambientali tramite captatore informatico (Trojan). Persiste una frammentazione giuridica preoccupante, infatti Stati come l’Austria e la Slovenia non ne riconoscono ancora la validità,creando un vuoto nello spazio unico europeo che richiede un intervento armonizzatore. In conclusione, nonostante i conflitti fisiologici tra sistemi, il bilancio delle attività EPPO e le statistiche sulla cooperazione internazionale ci permettono di guardare al futuro della Procura Europea con rinnovato ottimismo. La strada verso una giustizia penale sovranazionale efficiente è tracciata.

 

 

0
Would love your thoughts, please comment.x