Author: Luca Zappaterra
Committee: Academic Committee
Date: 19/11/2025
Si annuncia la pubblicazione, nella rivista trimestrale “Diritto comunitario e degli scambi internazionali”, di un commento alla sentenza della Corte di Giustizia nella causa C-292/23, EPPO. L’autore del contributo è Enrico Traversa, ex Direttore del Team Giustizia dei servizi legali della Commissione Europea, attualmente Professore a contratto di Diritto dell’Unione Europea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università di Bologna e Chair dell’ Academic Committee del Centro di Eccellenza EPPONFI.
Nella sentenza in commento, la Corte si pronuncia sulle questioni sollevate dal giudice spagnolo in merito all’articolo 42 del Regolamento 1939/2017, letto alla luce degli articoli 47 e 48 della Carta dei diritti fondamentali e dei princìpi di equivalenza ed effettività. In particolare, la Corte di giustizia è stata chiamata a pronunciarsi chiarendo la portata dello scrutinio delle giurisdizioni nazionali sugli atti procedurali posti in essere dalla Procura europea.
L’autore, ripercorsa la ratio dell’articolo 42 e la sua natura di deroga all’articolo 263 TFUE (che regola il controllo di legittimità degli atti dell’Unione europea), mette a fuoco i punti cardine della questione e la soluzione che individua il giudice europeo. Si tratta di una decisione complessa, che deve considerare non solo le garanzie fondamentali degli individui, ma il modo in cui sono regolati i confini di competenza tra Stati membri e Unione. Infine, l’autore arricchisce il contributo con alcune perplessità di ordine logico-sistematico da lui individuate nella decisione stessa.