Author: Avv. Andrea Guarnaschelli
Commitee: Criminal Lawyers Committee
Date: 16/05/2025
Dalla teoria alla pratica, attraverso le aule giudiziarie.
Nell’ottica di un percorso finalizzato a fornire ai discenti un taglio pratico rispetto agli istituti di volta in volta esaminati durante il percorso accademico, ho condiviso con Steppo l’opportunità di consentire agli studenti di assistere a processi penali veri e propri.
Così, sulla scorta del Role Play cui numerosi universitari hanno preso parte nell’ambito del corso “Eppo and EU Law: a step forward in integration” lo scorso marzo, alcuni di loro hanno iniziato ad esaminare casi veri e propri (tra cui uno avente ad oggetto proprio un’indagine penale relativa a reati finanziari commessi ai danni dell’Unione Europea), cimentandosi nell’esame delle questioni giuridiche ad essi sottese, esaminando atti giudiziari sia dell’accusa che della difesa, financo ad assistere alle udienze innanzi alle competenti Autorità Giudiziarie.
Naturalmente, l’auspicio di questo progetto non è soltanto quello di anticipare il contatto tra i giovani che volessero intraprendere la professione forense e le aule di giustizia, quanto, piuttosto, quello di stimolare un approccio, per così dire, traversale alle questioni giuridiche mano a mano affrontate, ponendo il focus sui profili di comparazione con le omologhe dinamiche a livello europeo (con particolare riguardo al ruolo ed alle funzioni dei diversi attori processuali nonché delle peculiarità che contraddistinguono l’iter delle indagini condotte in ambito nazionale con quelle di competenza della Procura Europea).
Un’ulteriore, parimenti precipua, finalità è quella di creare un coordinamento omogeneo con le altre tematiche sviluppate dal Centre of Excellence, sì da innescare sinergie di insieme, all’interno delle quali gli studenti possano individuare linee di raffronto e/o intersezione tra le medesime (in primis, quella legata al progetto di reinserimento dei minori autori di reati all’interno del tessuto sociale).
Orbene, quantunque si tratti di un percorso in fase embrionale, i ragazzi che vi hanno aderito hanno sin da subito mostrato grande interesse, dedizione e proattività, unitamente all’inevitabile curiosità verso qualcosa finora vissuto solamente attraverso le pagine dei manuali, e ciò non può che essere foriero di buone prospettive per il futuro.
Un passo essenziale per Steppo, da sempre attento alla formazione delle future generazioni, fornendo loro gli strumenti per far sì che possano un domani (invero, neppure troppo lontano) contribuire ad una rivitalizzazione della giustizia, tanto in ambito nazionale quanto all’interno del continente europeo.