Author: Pietro Nacci
Committee: Judical Bodies Committee
Date: 04/02/2026
La lotta contro la criminalità organizzata e le frodi ai danni dell’Unione Europea si è intensificata negli ultimi anni, anche grazie all’attività della Procura Europea (EPPO – European Public Prosecutor’s Office), operativa dal 1° giugno 2021. L’EPPO è un organo indipendente dell’UE incaricato di indagare e perseguire reati che ledono gli interessi finanziari europei, tra cui le frodi, la corruzione e il riciclaggio. Uno dei casi più rilevanti finora affrontati è l’Operazione Admiral, una vasta indagine transnazionale su una frode IVA collegata alla criminalità organizzata, con legami con la mafia italiana.
L’Operazione Admiral è stata resa pubblica nel novembre 2022, dopo un’indagine durata più di un anno e condotta in collaborazione tra l’EPPO e le autorità giudiziarie di 14 Stati membri, tra cui l’Italia, la Germania, l’Ungheria e i Paesi Bassi. L’indagine ha portato alla scoperta di una colossale frode sull’IVA per un importo stimato di oltre 2,2 miliardi di euro.
Il meccanismo fraudolento era quello del cosiddetto “carosello IVA”, che prevede la creazione di società fittizie per simulare transazioni commerciali transfrontaliere. Nel caso specifico, si trattava soprattutto della compravendita fittizia di dispositivi elettronici come smartphone e tablet. Tali operazioni permettevano di evadere l’IVA e di ottenere indebitamente rimborsi fiscali.
Questo tipo di frode è reso possibile dalle differenze tra i regimi IVA nazionali, che creano margini di manovra per l’elusione. Il sistema attuale dell’IVA intracomunitaria, basato sulla non imponibilità delle cessioni tra operatori registrati in Stati membri diversi, offre un terreno fertile per manipolazioni: le merci circolano apparentemente da un paese all’altro, ma di fatto restano nelle mani dello stesso soggetto economico, spesso inesistente o “fantasma”. La mancanza di un sistema centralizzato e in tempo reale di controllo delle transazioni rende difficoltosa la prevenzione e l’individuazione precoce di queste frodi.
Le indagini hanno rivelato che parte dei proventi veniva reinvestita in attività lecite e illecite, con il coinvolgimento diretto o indiretto di clan mafiosi, tra cui Cosa Nostra e la Camorra. La criminalità organizzata si inserisce nei meccanismi fraudolenti attraverso il controllo di società cartiere e prestanome, spesso operanti in diversi paesi. Queste strutture offrono copertura logistica e finanziaria per le operazioni fittizie, gestiscono la canalizzazione dei fondi, e reinvestono i proventi in settori economici strategici, contribuendo così al riciclaggio sistemico del denaro illecito.
La Procura Europea ha svolto un ruolo chiave nel coordinare l’operazione, superando i limiti giurisdizionali nazionali grazie alla sua competenza sovranazionale.
L’EPPO ha organizzato perquisizioni simultanee in vari paesi, facilitando l’arresto di 43 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo di oltre 520 milioni di euro, tra cui conti bancari, immobili di lusso e veicoli. Solo in Italia, sono stati congelati 129 conti correnti e sequestrate 192 proprietà.
L’indagine ha dimostrato l’efficacia dell’EPPO nel contrastare le frodi fiscali complesse gestite da reti criminali transnazionali. L’Operazione Admiral mette in luce come le frodi fiscali non siano solo reati economici, ma veri strumenti di arricchimento e penetrazione economica della criminalità organizzata. Il collegamento tra evasione IVA e riciclaggio di denaro mafioso dimostra la pericolosità sistemica di questi fenomeni.
L’UE ha riconosciuto la necessità di rafforzare i controlli e di promuovere una maggiore armonizzazione fiscale, oltre a sostenere l’espansione del mandato dell’EPPO in altri settori criminali. L’Operazione Admiral rappresenta uno dei casi più emblematici della capacità dell’EPPO di coordinare efficacemente la lotta contro la criminalità organizzata che mina i fondamenti economici dell’UE. Il successo dell’operazione dimostra l’importanza della cooperazione giudiziaria europea e l’urgenza di dotare l’Unione di strumenti sempre più forti e integrati per proteggere i propri interessi finanziari e la legalità.