Author: Beatrice Pellegrino
Committee: Steppo- Libera The civil society Role Committee
Date: 27/10/2025

Nella prima parte del 2024 è stata lanciata la campagna Open Olympics 2026, promossa da una rete di associazioni civiche, che costituisce un’esperienza innovativa di monitoraggio civico e trasparenza istituzionale. Nata dall’impegno di associazioni come Libera e molte altre, l’iniziativa ha posto al vertice delle priorità la richiesta di accesso ai dati relativi alla realizzazione delle opere per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’esito più rilevante è stato la creazione del portale “Open Milano Cortina 2026”, una piattaforma pubblica di open data sulle opere e sui costi, con aggiornamenti periodici ogni 45 giorni.

La Società che si occupa degli appalti delle Olimpiadi è la società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 S.p.A. (SIMICO S.p.A.), partecipata dai Ministeri dell’Economia e delle finanze, e delle Infrastrutture e dei trasporti, nella misura del 35% ciascuno, dalla Regione Lombardia e dalla Regione Veneto nella misura del 10% ciascuna, dalle Province autonome di Trento e di Bolzano nella misura del 5% ciascuna. Il portale della società, nella sezione amministrazione trasparente, pubblica i dati e le informazioni (comprese quelle riguardanti l’organizzazione, i bilanci, i procedimenti amministrativi e gli incarichi dirigenziali), come previsto dal Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, revisionato e semplificato dal Decreto legislativo n. 97 del 25.05.2016. Inoltre, la SIMICO S.p.a. ha elaborato un Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) 2025-2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione della società stessa. Il piano rappresenta uno strumento operativo per l’individuazione e la mitigazione dei rischi, oltre che per la promozione di una cultura della trasparenza e della legalità.

Il portale monitorato dall’iniziativa Open Olympics, non solo garantisce il diritto dei cittadini a sapere come sono allocate le risorse pubbliche, ma costituisce anche un presidio di prevenzione contro corruzione, sprechi o infiltrazioni criminali: un tema che tocca da vicino anche le competenze della Procura Europea (EPPO). Il legame tra la rete Open Olympics 2026 e la Procura Europea non è quindi di natura formale, ma sostanziale. Entrambe agiscono in difesa dell’interesse pubblico europeo: la prima attraverso la trasparenza preventiva e la vigilanza civica, la seconda tramite indagini e azioni penali repressive.

In conclusione, la cooperazione ideale tra queste due dimensioni — cittadinanza attiva e istituzioni— rappresenta un modello di amministrazione multilivello, capace di rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e di rendere più efficace la tutela dei fondi e dei beni comuni, rendendo il diritto di sapere il primo strumento di giustizia. Sussistono però delle criticità informative, poiché da piú di 100 giorni il portale non è stato aggiornato con le varie informazioni inerenti a costi, appalti e cantieri. Questo gap informativo ha suscitato preoccupazione all’interno della comunità di monitoraggio, che ha richiesto un aggiornamento tempestivo.


(IF Directive).

Campagna “Open Olympics 2026”, Libera e rete promotrice, report 2024–2025.

https://www.simico.it/amministrazione-trasparente/

https://www.libera.it/it-schede-2767-open_olympics_2026

 

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