Author: Giulia Varisco
Committee: Media Committee
Date: 26/07/2025
Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso, senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è l’incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscite ai propri problemi. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze”.
Con queste parole di Albert Einstein si apre la cerimonia di premiazione della Fondazione Italia-Usa, il 24 giugno 2025.
La Fondazione Italia-Usa identifica, ogni anno, 1000 neolaureati di eccellenza, provenienti da tutte le università italiane, per invitarli presso Palazzo Montecitorio, sede del Parlamento italiano e celebrare i risultati accademici raggiunti. Inoltre, i selezionati ricevono una borsa di studio, a copertura totale, per il master in “Leadership, Relazioni internazionali e tutela del Made in Italy”. Singolare e pienamente coerente con i principi della meritocrazia, è il fatto che non possano proporsi delle auto-candidature al premio, bensì è la Fondazione a stabilire, tra l’ampia rosa di candidati, coloro che si sono distinti per particolari meriti e che pertanto verranno insigniti del titolo di “Eccellenza italiana per la carriera accademica”.
Un’occasione di grande rilievo istituzionale, che invita a riflettere sull’importanza di riconoscere il merito tra le nuove generazioni e sul valore di contribuire al cambiamento della società in modo concreto.
Quest’anno Sofia Mazza, che da anni collabora con il Centro di Eccellenza e ricopre ora il ruolo di Vice-chair dello Steering Committee, è stata selezionata e premiata per il suo percorso universitario. Un grande risultato, che celebra gli sforzi, la dedizione e la passione profusa nella carriera accademica; un’occasione rara e fondamentale per fermarsi, guardarsi indietro e ripensare alla strada percorsa e agli obiettivi raggiunti.
Auguriamo a Sofia una vita professionale, ma anche personale, guidata dall’energia, la passione e la caparbietà che l’hanno contraddistinta sino ad ora. Richiamando le parole del celebre fisico tedesco, le auguriamo inoltre di considerare le difficoltà non come meri ostacoli, bensì come occasioni di crescita e riscoperta continua di se stessa e delle risorse che, dentro di se’, saranno motore di cambiamenti e innovazione.
Un ringraziamento anche all’Università degli studi di Milano-Bicocca per l’eccellente preparazione trasmessa a tutti noi studenti.