Author: Paolo Maiolino
Committee: Steering Committee (Management Board)
Date: 08/01/2024

Sta per iniziare una fase importantissima per il nostro progetto: il 2024 sarà il primo anno dalla trasformazione del modulo Jean-Monnet STEPPO in Centro di Eccellenza STEPPO.

Questo riconoscimento da parte della Commissione europea ha per noi una doppia valenza: è, innanzitutto, una conferma del valore del lavoro degli ultimi due anni, e, al contempo una chiamata ad impegnarsi ulteriormente, suggellata da un finanziamento superiore rispetto a quello degli anni precedenti, grazie al quale potremo praticare attività di estremo rilievo. Saremo l’unico Centro di eccellenza dell’Università degli studi di Milano Bicocca e comprenderemo ben tre dipartimenti: quello di giurisprudenza, quello di economia e quello di psicologia, particolarmente importante per il lavoro di sviluppo del Serious game portato avanti grazie al laboratorio del metaverso diretto dal professor Alberto Gallace.

Le attività di quest’anno non si limiteranno al solo semestre di lezioni del corso STEPPO, tenute da professionisti di altissima caratura e rivolte ad un pubblico estremamente variegato, composto da studenti, universitari e delle scuole superiori, e da professionisti di diversi campi, avvocati, commercialisti, agenti di Carabinieri e Guardia di finanza, agenti di dogana. Il lavoro degli scorsi anni è stato premiato dall’accreditamento del corso da parte dell’Ordine degli avvocati e dell’Ordine dei commercialisti. Le attività spazieranno tra divulgazione attraverso il blog ed altri progetti curati dai comitati, come l’elaborazione di un database di giurisprudenza, a cura di Cesare Montagna, disponibile e fruibile sul sito steppo.eulaw, con le sentenze tradotte negli abstract grazie ai giudici della Corte dei conti ed in particolare al Judicial Bodies Committee presieduto dal dottor Arturo Iadecola.

Prevediamo, inoltre, un’intensificazione delle attività con le scuole secondarie, grazie all’importantissimo lavoro dei chairs del comitato scuole, il dottor Michele Monopoli, la dottoressa Antonella Iannascoli, l’avvocato Alessandro Fumagalli e la studentessa laureanda Veronica Carbone. Collaboreremo con le scuole per il corso EPPO, a cui parteciperanno nell’ambito dell’attività PCTO, e attraverso dei moduli di lezione erogati in attuazione dei progetti PNRR, per i quali già è in corso la formazione degli insegnanti. Inoltre, l’obiettivo di quest’anno è coinvolgere gli studenti delle scuole superiori anche nel nostro progetto, grazie ad appositi comitati come il Media Committee. Sempre rispetto al corso semestrale, stiamo lavorando per avere in Bicocca alcune scuole secondarie della Calabria, i cui studenti sicuramente percepiscono il problema delle mafie come estremamente vicino. Infine, il comitato scuola, nell’ambito di un progetto guidato da Veronica Carbone coadiuvata da un gruppo di studenti del terzo anno di giurisprudenza, sta elaborando delle linee guida che consistono nel primo ed unico esempio in tutta l’Unione Europea di tentativo di spiegare la procura europea ai ragazzi delle scuole secondarie. La stesura di queste linee guida è, dunque, fondamentale anche per la procura, la quale sta collaborando per far sì che siano quanto più accurate possibile in modo da poterle utilizzare su larga scala.

Un’altra attività fondamentale, dal potenziale elevatissimo, che implementeremo quest’anno è lo sviluppo del Seriousgame da parte del Game Committee presieduto dalla dottoressa Fabrizia Bemer e dalle studentesse laureande Iman Khodri e Veronica Carbone con la collaborazione degli studenti Alessio Vergnano e Paolo Maiolino. Il gioco sarà un’evoluzione del prototipo prodotto l’anno scorso, che ha riscosso grandissimo successo alla presentazione presso la procura europea, in particolare da Petr Klement, e passerà da essere uno strumento rivolto a studenti ad un mezzo di formazione di professionisti, nello specifico dei procuratori EPPO, grazie anche alla collaborazione con la nuova accademia della Guardia di Finanza che da Roma si occupa di formare le forze di polizia di tutta Europa. Il Serious Game consisterà in un progetto imponente, possibile grazie ad un importante finanziamento della Commissione europea, che porterà alla creazione di uno strumento estremamente sofisticato di realtà aumentata basato sulla tecnologia degli avatar. Ad esso lavorerà un tecnico informatico altamente specializzato, selezionato tramite un bando, sfruttando le tecnologie del laboratorio del metaverso del dipartimento di psicologia della Bicocca diretto dal professor Alberto Gallace.

Dal punto di vista strettamente accademico, stiamo lavorando alla redazione di due opere sul tema della procura europea e dello stato di diritto: il primo consiste in una rielaborazione, da parte dei professionisti intervenuti, di quanto dichiarato durante il corso, allo scopo di creare un’opera collettiva comprendente anche gli interventi del modulo che sta per iniziare e i lavori svolti da Saviano con i partecipanti al Media Committee. Inoltre, sto lavorando ad una monografia incentrata sul ruolo della Procura europea nella tutela dello Stato di diritto.

Inoltre, sono lieta di annunciare che Roberto Saviano è ora cultore della materia di diritto dell’Unione europea presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca. Questo, in concreto, significa che, almeno per i prossimi tre anni, egli continuerà il lavoro, già avviato quest’anno, di chair del Media Committee attraverso il quale, grazie all’aiuto della studentessa di giurisprudenza Sofia Mazza, vice-chair del comitato, sta svolgendo un importantissimo lavoro di comunicazione ai cittadini del lavoro della procura europea. In questo modo egli si prodiga nel compito di sviluppare una coscienza collettiva sulle attività della procura e sull’importanza di curare sempre la prosperità dello stato di diritto. Oltre a questa attività, egli si occupa di aiutare i ragazzi del suo comitato a redigere articoli da pubblicare sul nostro blog. Inoltre, per i prossimi tre anni, parteciperà alla conferenza finale del modulo EPPO.

Infine, il nostro Centro di eccellenza continuerà a lavorare con i suoi 22 comitati, che si occupano della redazione degli articoli da pubblicare sul blog e i cui chairs animano le lezioni del corso EPPO, con lo Steering Committee, presieduto da me con la collaborazione della studentessa Federica Gentilini, in cui i chairs di tutti i comitati si confrontano sulle attività svolte e con il Management Board di cui facciamo parte io, Antonio Fortarezza e Giulia Varisco.

Particolarmente rilevante sarà il lavoro dell’Editorial Committee, presieduto dal dottor Antonio Fortarezza e dalla studentessa Giulia Varisco, che si occupa della gestione del blog, fondamentale nella diffusione delle notizie relative sia alle attività della procura europea, sia di quelle del nostro Centro di eccellenza. Tra i nostri comitati, peraltro, alcuni spiccano per l’altissima qualifica dei chairsche li presiedono: è il caso di Roberto Saviano, che presiede il Media Committee, ma anche del dottor Lorenzo Salazar, General Prosecutor presso la Corte d’Appello di Napoli, chairdel Collaborate Committee, e di molti altri. Anche il comitato della Guardia di Finanza svolgerà un lavoro importantissimo: grazie alla chair Flavia Ndriollari vogliamo mettere le nostre capacità al servizio della polizia finanziaria italiana, unica forza dell’ordine in Europa ad essere specializzata nella persecuzione dei crimini finanziari. Il lavoro dei comitati, in particolare, è fondamentale perché sono composti da specialisti dei singoli settori, che sono in grado di raccontare come è vissuta la procura europea dal loro unico punto di vista, che non potrà essere lo stesso degli studiosi o di altri professionisti. Inoltre, ad ogni chair è stato affiancato, da quest’anno, uno studente o una studentessa, in modo da fornire un supporto pratico nelle attività proposte e, allo stesso tempo, favorire un passaggio generazionale di competenze. Quest’anno ci siamo posti l’obiettivo di creare sempre più rete tra i comitati: abbiamo organizzato dei dibattiti tra diversi chairs; avremo, in qualità di visiting professor presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca, Andrzej Jakubowski, chair del Cultural Heritage Committee, il quale si dedicherà da qui allo studio della procura europea. Attraverso questa Newsletter, guidata da Alessio Vergnano e Paolo Maiolino, ci ripromettiamo di rendere conto di tutte le attività che porteremo avanti.

L’aspetto che rende più evidente la crescita del nostro progetto è la sempre maggiore partecipazione di procuratori e dipendenti della procura europea e di professionisti di tutti i settori interessati da EPPO. Per questo motivo siamo arrivati, come ho già detto, ad avere un numero altissimo di comitati, 22, l’ultimo dei quali nato appena a novembre, l’Investigations and Activities Committee, guidato dal chairFilip SIroky e dal vice-chair Samuel Bolis. Il coinvolgimento di un numero di persone sempre maggiore è ciò che certifica l’aumento delle nostre relazioni con la procura e, allo stesso tempo, ci permette di averne sempre di maggiori.

Per concludere, auspico che questo primo anno di Centro di eccellenza sia veramente la consacrazione del nostro progetto, che diventi uno strumento di divulgazione ma anche di sostegno delle attività della procura europea.

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