Author: Alessio Vergnano
Committee: Create Committee
Date: 15/01/2024

Il 18 dicembre 2023, si è svolto il primo dibattito organizzato da Steppo, Centro di Eccellenza Jean Monnett, tra i Chairs di due Comitati. La discussione ha coinvolto Fabrizia Bemer, Chair del Game Committee e Senior Manager dell’Ufficio per la Cooperazione Giudiziaria Internazionale e formatore esperto senior nella formazione EIO per progetti cofinanziati dalla Commissione Europea, insieme a Fabrizio de Sanna, avvocato penalista specializzato in diritto penale commerciale, industriale, fallimentare, finanziario e societario, nonché Chair del Lawyers Committee.

Questi incontri mirano a far emergere le posizioni dei vari membri dei Comitati all’interno del Centro di Eccellenza, e in questa occasione, la discussione è stata focalizzata sul ruolo del VR Game nella comprensione della Procura europea.

L’avvocato De Sanna ha inizialmente condiviso la sua esperienza riguardo alle sfide dell’istituto giuridico, in particolare la diversità linguistica e legislativa tra gli Stati europei. Ha sottolineato come ciò possa complicare la gestione delle tempistiche nelle indagini, poiché la collaborazione su più fronti potrebbe rallentare l’accesso agli atti necessari per garantire una difesa tempestiva dei clienti. Ció aggravato dal fatto che, proprio in assenza di un diritto processualpenale comune, non sempre è immediatamente individuabile la legge a cui bisogna fare riferimento. Un ulteriore elemento rilevante su cui si è concentrata la discussione è la scelta della lingua: è stato evidenziato come, nonostante l’inglese sia universalmente riconosciuto, la lingua madre  continui a svolgere un ruolo cruciale per coinvolgere appieno chi ascolta le argomentazioni di un difensore.

Dopo l’analisi delle problematiche, il moderatore Dimitri Eleni ha indirizzato la discussione sulla validità del progetto e sulle sue potenzialità.

La Dr.ssa Bemer ha preso la parola, illustrando dove ha già visto applicare con successo tale tecnologia. Grazie al sostegno del Dipartimento di psicologia, ha confermato le potenzialità della formazione dei professionisti attraverso queste nuove tecnologie. L’avvocato De Sanna ha poi confermato come un training con uno scambio dei ruoli possa migliorare l’efficienza del processo. Ed infatti tramite il VR game, ciascun professionista coinvolto in un procedimento di competenza dell’EPPO puó acquisire una maggiore consapevolezza dell’attività svolta da altri professionisti con cui è inevitabilmente chiamato ad interloquire, ma non solo, anche delle problematiche che questi potrebbe incontrare. In questo modo si promuove anche una maggior collaborazione tra tutte le figure coinvolte.

Infine, i praticanti avvocati, Chiara Memmi e Nicolò Barbero, presenti all’incontro, hanno sottolineato come l’utilizzo di una tecnologia ancora non diffusa possa rendere particolarmente stimolante l’attività formativa, soprattutto per coloro che escono dall’università, abituati a studiare su manuali in modo più tradizionale.

Link al dibattito: https://youtu.be/YTjzYf8SGxo?si=Yi1xXWmIsKgNR4Ok

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