Author: Lorenzo Salazar, Federica Gentilini
Committee: Collaborate Committee
Date: 08/01/2024

In data 11 Dicembre 2023, l’On. Raffaele Fitto, Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha presentato la Relazione Annuale[1]  al Parlamento – anno 2022 – COLAF[2], curata dalla Guardia di Finanzia per la repressione delle fronti nei confronti dell’Unione Europea operante presso il Dipartimento per Affari Europei.

Alla conferenza di presentazione della Relazione hanno preso parte personalità di rilievo tanto nazionale come europeo, tra cui il Presidente del Senato ed il Presidente della IV Commissione “Politiche dell’Unione Europea” del Senato.

 

Durante il suo intervento, il Ministro Fitto ha ricordato l’importanza per il nostro Paese di disporre di un efficace sistema di prevenzione e di repressione delle frodi soprattutto in questo delicato periodo in cui sono in gioco circa 350 miliardi di euro, fra PNRR e correlato Piano Nazionale Complementare, RepowerEU, Fondo di Coesione della programmazione 2021-2027 e Fondo di Coesione Nazionale.

 

 

 

La Relazione, contenente anche la Strategia Nazionale Antifrode, destinata all’esame della Commissione Europea, è stata illustrata dal Comandante del Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’UE presso il Dipartimento per gli Affari Europei.

Lo stesso Comandante durante il suo intervento ha sottolineato come i casi di irregolarità e frode nel settore delle Risorse Proprie, della Politica Agricola Comune e della Politica di Coesione, segnalati dall’Italia nei sistemi di comunicazione della Commissione siano inferiori rispetto alla media dell’ultimo quinquennio (pari a 72 milioni di euro). Inoltre, sono state rimarcate le iniziative assunte dall’Italia e dal Comitato per la corretta applicazione delle Raccomandazioni formulate dalla Commissione per il 2022 e riguardanti l’attuazione del Direttiva sulla protezione degli interessi finanziari del 2017, la collaborazione con la Procura europea, il rafforzamento dell’analisi di rischio e la digitalizzazione della lotta alla frode tutti settori in cui l’Italia si pone in una posizione di avanguardia.

Inoltre, con specifico riferimento al PNRR, sono state richiamate le importanti iniziative assunte nel campo della prevenzione, con le apposite “Check List” elaborate dalla Guardia di Finanza e messe a disposizione delle Amministrazioni Centrali e Locali e dei soggetti attuatori del Piano, per rilevare autonomamente indici di anomalia utili a evidenziare profili di rischio da sottoporre a più mirati approfondimenti.[3]

Da ultimo, nella trentaduesima relazione annuale della Commissione del Consiglio al Parlamento Europeo sulla tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea relativa al 2021, sono contenute quattro raccomandazioni rivolte agli Stati Membri. La seconda Raccomandazione ha proprio ad oggetto la “Partecipazione all’EPPO”, che si rivolge non solo agli Stati Membri che non hanno ancora aderito all’EPPO affinché vi provvedano, ma anche agli Stati che aderiscono alla nuova Procura Europea, i quali “dovrebbero garantire che quest’ultima sia in grado di esercitare tutti i poteri ad essa conferiti dal regolamento istitutivo[4]”.

Lo stesso Parlamento ha voluto ribadire l’importanza di una cooperazione fra le Autorità di contrasto nazionali e le agenzie ed i competenti organismi dell’UE, sottolineando il ruolo di EPPO, Eurojust, Europol e OLAF.


 

[1] https://www.affarieuropei.gov.it/media/7278/relazione-annuale-colaf-al-parlamento-anno-2022-ld.pdf

[2] Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione Europea

[3] https://www.affarieuropei.gov.it/it/comunicazione/notizie/11-dic-23-colaf-comunicato-finale/

[4]  https://www.affarieuropei.gov.it/media/7278/relazione-annuale-colaf-al-parlamento-anno-2022-ld.pdf

 

Collaborate Committee:
Chair: Lorenzo Salazar
Vice-Chair: Federica Gentilini

 

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