Author: Avv. Milena Orlandelli
Committee: Criminal Lawyers Committee
Date: 19/02/2026

Immaginate un esercito invisibile che colpisce i giovani italiani dopo il Covid: non virus, ma reati esplosivi, alimentati da menti fragili e complesse, come quelle borderline e narcisiste.

Al centro di questa battaglia c’è la Procura Europea (EPPO), l’organo indipendente dell’Unione Europea nato per sgominare frodi e corruzione che prosciugano i fondi pubblici.

Istituita dal Regolamento UE 2017/1939 e operativa dal 2021, l’EPPO indaga, accusa e processa reati contro il bilancio UE, come frodi su appalti Pnrr o evasione Iva su larga scala – pensate ai miliardi di euro volatilizzati in Italia durante la pandemia.

Ma torniamo ai giovani: post-Covid, i dati Istat e Ministero della Giustizia parlano apertamente .

Nel 2022-2024, i reati commessi da under 30 sono drasticamente e aumentati del 24%[1], con picchi in furti, spaccio e cybercrime. E qui entrano in scena i disturbi mentali: l’aumento del 40% di diagnosi borderline e narcisistiche tra i giovani[2] si correla a crimini impulsivi.

I borderline, con la loro instabilità emotiva[3], commettono atti violenti, molestie o stalking; i narcisisti, affamati di dominio, orchestrano frodi elaborate o revenge porn.

In Italia, casi emblematici: il 15% dei procedimenti penali giovanili post-pandemia coinvolge profili psicopatologici[4], spesso legati ad isolamento e social media. Sono crimini che vanno attenzionati.

L’ EPPO interviene quando questi reati toccano fondi UE, come le frodi su bonus pandemia gestite da bande di giovani narcisisti che per la loro grandiosità pensano di essere intoccabili.

La legge italiana risponde con il Codice Penale art. 73 DPR 309/90 per narcotraffico e Legge 30/2021 per la protezione delle vittime di violenza domestica, aggravata da profili borderline.

Fortunatamente, sono presenti  percorsi di recupero.

Programmi come il Progetto Giustizia Riparativa del Ministero Giustizia[5] uniscono terapia cognitivo-comportamentale a mediazione penale: per i borderline, DBT (Dialectical Behavior Therapy) riduce recidive del 60%[6]; per narcisisti, gruppi di accountability post-condanna. In Veneto, iniziative regionali come “Giovani e Resilienza” integrano art. 27 Cost.[7] con supporto psicologico gratuito, riportando il 70% dei partecipanti sulla retta via[8].

Questo è l’ argomento di cui ho discusso nella mia intervista a Milano, portando in luce vari argomenti.

L’EPPO non è solo repressione: è rinascita. E Voi, pronti a unirVi alla lotta?

Time to heal, not to deal!

Avv .Milena Orlandelli

Video link intervista :

https://youtu.be/1QoI6sYroSA?feature=shared


[1] Report Carceri e pandemia, Ministero Giustizia

[2] Dati OMS e Società Italiana Psichiatria, 2023

[3] DSM-5

[4] Studio Università Milano-Bicocca, 2024

[5] DPR 123/2021

[6] Studi APA

[7] Rieducazione

[8] Dati Regione Veneto 2025

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